Kingdoms of Amalur Re-Reckoning è una delusione: vi spieghiamo il perché

Kingdoms of Amalur Re-Reckoning: la recensione
Recensione: Multipiattaforma
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A distanza da ben otto anni, Kingdoms of Amalur si appresta ritornare con una riedizione chiamata Re-Reckoning. Riuscirà l’action RPG di 38 Studios ad imporsi finalmente sul mercato? Secondo noi no, e adesso vi spieghiamo il perché.

Kingdoms of Amalur Reckoning non riuscì a convincere appieno i videogiocatori neppure all'epoca della sua uscita, avvenuta nel 2012 su PlayStation 3, Xbox 360 e PC. Le vendite si rivelarono ben al di sotto del minimo sindacale, contribuendo allo scioglimento del team di sviluppo originario. THQ Nordic ha ripescato il progetto e lo ha affidato allo studio tedesco KAIKO, che ha confezionato una riedizione che aggiunge davvero poco all'esperienza originale.

Le differenze sono infinitesimali: l'interfaccia non è stata in alcun modo svecchiata, il restauro visivo sembra non pervenuto e il gameplay è rimasto immutato. Le uniche modifiche riguardano la gestione dei livelli, dell'acquisizione dell'esperienza e del loot, ma a nostro parere non possono essere considerate sufficienti. Abbiamo approfondito la questione nella recensione di Kingdom of Amalur Re-Reckoning e nella Video Recensione che potete guardare comodamente in cima a questa notizia. Buona visione!

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