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Il lancio di Crackdown 3 non è stato felice come ci si potesse aspettare, visto che la stampa ha accolto il gioco piuttosto tiepidamente. Eppure, nella sua consueta analisi tecnica, Digital Foundry sembra aver lodato gli sforzi di Digital Sumo.

La campagna del videogame in particolare è stata particolarmente apprezzata per via dell'uso innovativo dell'Unreal Engine 4, che ha reso possibile dare al gioco uno stile tutto particolare e quello che viene definito l'utilizzo migliore dell'HDR dai tempi di Gran Turismo Sport.

Tra gli aspetti positivi del gioco viene citato anche il suo essere un sequel a tuti gli effetti, piuttosto che un reboot o una rivisitazione di uno dei classici dell'era Xbox 360, ed il suo tipo di open-world, più simile a un Halo piuttosto che a un Grand Theft Auto sembra aver fatto breccia nel cuore di John Linneman.

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, su Xbox One X Crackdown 3 si comporta piuttosto bene, riuscendo a mantenere il 4K nativo per la maggior parte del tempo, con una riduzione massima del 60% (e quindi una risoluzione di 2304x2160) che però, va detto, si verifica piuttosto di rado.

Su Xbox One base o S, la risoluzione massima cala fino a 1080p considerando sempre quel 60%, e la console sembra avere più difficoltà a mantenere i 1080p nativi soprattutto durante i combattimenti o la guida a tutta velocità, ma in ogni caso, stando a Digital Foundry, si tratta di risultati comunque migliori della media.

Per saperne di più sul videogame, in uscita proprio nella giornata di oggi, potete dare un'occhiata alla nostra prova della modalità Wrecking Zone, ma soprattutto alla nostra recensione di Crackdown 3.

FONTE: Eurogamer
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