Esport

League of Legends: la crisi di Faker, il tramonto di un'epoca

di

La scena competitiva del moba più famoso al mondo sta vivendo un periodo di grande cambiamento, legato principalmente alle crisi esistenziali e di carriera di giocatori ormai iconici, che si stanno avvicinando alla fine (?) della propria carriera agonistica.

Sembra impossibile che ragazzi appena venticinquenni si ritirino, eppure l'esport è così. Superata una certa soglia diventa sempre più difficile rimanere ad alti livelli; il lavoro, per i vecchi, sarà esponenziale rispetto alle giovani leve con qualche anno in meno e con qualche riflesso in più. Ora, a far notizia, pare essere il lento ma inesorabile declino (?) della stella più famosa di League of Legends: Faker.

A dire il vero, non si sa bene cosa pensare. Lee "Faker" Sang-hyeok, apparentemente, è desaparecido, visto che pare assente da qualche tempo dalla squadra. A rimpiazzarlo, di solito, è Choi "Pirean" Jun-sik.

Nell'arco di una stagione, gli SKT sono passati da finalisti dei Worlds a prestazioni appena decenti nella LCK. Sono stati travolti dalle finali dei Campionati del Mondo 2017 da Samsung Galaxy (ora chiamato Gen. G) e sembrano non essersi più ripresi da allora.

Il team ha lottato in primavera, allo Spring Split, facendo a malapena i playoff. In quel caso furono sconfitti per 3-1 dai rivali KT Rolster e, per la prima volta, gli SKT non sono riusciti a rappresentare la Corea al Mid-Season Invitational.

La squadra ha iniziato il Summer Split perdendo entrambe le partite nella prima settimana. Faker ha raggiunto il primo posto sul server coreano poche settimane fa, e ora è stato rimpiazzato da Pirean, un giocatore che non è riuscito a trovare molto successo nella LCS nordamericana, una scena molto più debole rispetto alla LCK coreana. Pirean ha concluso al nono posto nella LCS con Team Impulse nel 2016 e si è classificato ottavo con i Phoenix. Nello Spring Split del 2017 è rimasto addirittura in panchina e non ha mai giocato per la squadra. Durante l'estate, invece ha giocato per Team EnVyUs e Phoenix1.

Il futuro di Faker, ora, è ora incredibilmente incerto. Potrebbe semplicemente prendersi una pausa o potrebbe trovare un altro ruolo, magari di coach, sempre con SKT. Oppure Faker non si trova più bene con un team giunto alla fine del proprio ciclo e, per la prossima stagione, lo potremmo vedere altrove. Chissà. Può essere il tramonto di un'epoca?

Quanto è interessante?
6