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Lega presenta disegno di legge su esport: 'Disciplinare settore per risvolti giuridici'

Lega presenta disegno di legge su esport: 'Disciplinare settore per risvolti giuridici'
INFORMAZIONI GIOCO
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Dopo i commenti pungenti di Giancarlo Giorgetti sugli esport, la Lega - di cui il Ministro dello Sviluppo Economico è esponente - ha ufficialmente presentato alla Camera un disegno di legge dedicato agli esport, con l’intento di intervenire per normarli.

Come ripreso da Gioconews, la proponente del Ddl “Regolamentazione delle attività relative agli sport elettronici o virtuali (e-sport)” è Simona Pergreffi, senatrice della Lega che, nella sua relazione illustrativa, ha spiegato che il disegno di legge in questione intende “disciplinare il settore regolamentarne i numerosi risvolti giuridici”, occupandosi al contempo della “promozione del buon gioco prevenendo e contrastando i fenomeni patologici”. Un passaggio chiave sarà la risoluzione di criticità legate alla gestione di montepremi, ingaggio dei giocatori professionisti e riconoscimenti delle professioni dai pro-player allo staff degli eventi, ovvero caster, streamer e commentatori.

Nei 70 articoli complessivi si leggono piani notevoli sulla carta: si parte dai “diritti e doveri degli operatori dell’esport” a un vero e proprio codice deontologico, oltre alla definizione dei contratti di prestazione e-sportiva fra player e team e l’istituzione della Federazione italiana degli sport virtuali da parte del Coni. Si parla poi delle associazioni esportive dilettantistiche, delle società di management, degli organizzatori delle competizioni e dei gestori delle sale esport. Infine, uguale importanza viene data alla idoneità alla pratica esportiva, al divieto di doping e condotte fraudolente e antisportive.

Come si legge nella presentazione della proposta di legge, firmata da Daniele Belotti (Lega): “A seguito della loro incredibile diffusione nel mondo, gli esport verranno inseriti tra le discipline olimpiche forse già a partire dall’edizione 2024. Purtroppo, a fronte di un settore in così grande crescita, non esiste ancora in Italia alcuna disposizione normativa che regoli gli esport. Un vuoto normativo che sta creando un freno allo sviluppo di queste realtà e che porta anche a contenziosi amministrativo-giudiziari, come verificatosi di recente con il sequestro da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli dei computer in alcune sale perché ritenuti non omologati”.

Nel mentre, proprio di recente si è parlato della nascita dell’AIGEG in Italia.

FONTE: Gioconews
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