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Leggenda di Rocket League saluta scena esport: Kronovi si ritira dalle competizioni

Leggenda di Rocket League saluta scena esport: Kronovi si ritira dalle competizioni
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Il pubblico di Rocket League saluta una leggenda della scena competitiva, il ventiquattrenne ed ex campione del mondo Kronovi. Dopo sette anni di alti e bassi nel titolo di casa Psyonix, egli ha annunciato la conclusione della sua carriera esport pochi giorni fa su Twitter, promettendo un futuro roseo per i futuri giocatori professionisti.

Il suo nome è divenuto subito leggenda nella scena di Rocket League nel 2015 con la fondazione del team Cosmic Aftershock e la vittoria del primo torneo globale Rocket League Championship Series assieme ad iBUYPOWER, organizzazione che si legò rapidamente proprio a Cosmic Aftershock aggiudicandosi l’intero roster. La sua vittoria per 4 a 2 contro i FlipSid3 Tactics resta ancora iconica per gli amanti del titolo free-to-play.

Un anno dopo è entrato nella squadra G2 Esports e vi è rimasto per tre anni, collezionando un quarto posto nelle finali della RLCS Season 4, due secondi posti tra DreamHack Open e RLCS Season 6 NA e due primi posti alla ELEAGUE Cup 2017 e alla RLCS Season 5 NA. Il successivo trasferimento ai Rogue nel 2019 lo ha visto “crollare” senza raggiungere più le vette più alte del podio, mentre nelle varie squadre di cui ha fatto parte tra 2020 e 2021 è rimasto un giocatore relativamente marginale.

Ora egli resterà attivo come content creator di Rocket League, eventualmente passando al coaching di altre squadre o al casting di match e tornei competitivi di alto spessore.

Intanto in Italia lo scorso novembre AS Roma si è fatta largo su Rocket League con una sua intrigante challenge.

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