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Perdere fa sempre male. Perdere malamente, sovrastati dagli avversari, è ancora peggio. I G2 Esports ci metteranno un po' per archiviare la sconfitta (per 3 a 0) di Parigi maturata contro i cinesi Fun Plus Phoenix, campioni della LPL.

Ciò nonostante, in messaggi pubblicati successivamente per stringersi attorno ai fan, l'organizzazione europea punta a "migliori prestazioni" nel 2020.

Per il secondo anno consecutivo, l'Europa si è inchinata alla Cina. L'anno scorso, sono stati gli eterni Fnatic ad abbassare il capo contro gli Invictus Gaming.

L'allenatore dei G2, Fabian “GrabbZ” Lohmann non si è trattenuto sui social media dopo la sconfitta, definendo la serie finale "un incubo" e spiegando che si sentiva come se la squadra avesse "fallito". “I miei ragazzi hanno fatto del loro meglio per realizzare il sogno. Oggi gli FPX sono semplicemente la migliore squadra. Ho fallito...quindi anche se fa male per favore celebrate i miei giocatori come i campioni che sono”.

L'allenatore due volte vincitore del LEC ha anche rivelato i prossimi passi che caratterizzaranno il percorso della squadra e ha promesso ai fan dei G2 dopo la sconfitta di Parigi che il nucleo del team non sarebbe cambiato. “Per quanto dura sia stata oggi, non cambieremo", ha detto. “E per tutti voi che ci inviate messaggi di supporto: continueremo a divertirci. Continueremo a intrattenere o fan. Daremo ancora tutto per il nostro gioco. Torneremo per quel trofeo nel 2020”.

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