Loot box, anche l'Olanda verso il ban: sono una forma di gioco d'azzardo?

Loot box, anche l'Olanda verso il ban: sono una forma di gioco d'azzardo?
di

Solo la scorsa settimana, la Spagna ha vietato le loot box e i gacha game ai minori di diciotto anni, imponendo l'utilizzo di un documento di identità per effettuare acquisti di questo tipo. A seguire le orme di Madrid sarebbe ora una coalizione di sei partiti olandesi, secondo cui le loot box "manipolerebbero" i bambini.

Una mozione presentata agli Stati Generali dell'Aia da alcuni parlamentari olandesi potrebbe rendere i Paesi Bassi la prossima nazione a bloccare le loot box per i minorenni. Secondo i firmatari della mozione, che dovrà essere analizzata dal Parlamento, le loot box "manipolerebbero gli utenti minorenni e li spingerebbero a compiere delle microtransazioni".

Particolarità della mozione è che essa sembra essere frutto di un accordo tra tutti i partiti dei Paesi Bassi, poiché tra i suoi firmatari troviamo esponenti di ben sei forze politiche diverse, che vanno dal Partito Cristiano-Democratico, a quello Socialista, fino alla sezione nazionale dei Verdi. Insomma, sembra che la misura trovi un sostegno pressoché unanime nella politica olandese.

Ciò significa anche che la mozione non dovrebbe avere alcun problema nel passaggio per il Parlamento dell'Aia, che potrebbe approvarla anche in una versione "dura", la quale dovrebbe prevedere il ban di tutte le loot box in Olanda. In tal senso, L'Aia potrebbe prendere spunto dal vicino Belgio, che ha già messo fuorilegge le loot box nel 2019.

Secondo i promotori della mozione, comunque, le loot box sarebbero "una forma di gioco d'azzardo" e rischierebbero di "causare la dipendenza dei bambini e di pesare economicamente sulle loro famiglie con pagamenti inaspettati per le transazioni". Intanto, proprio la "linea dura" contro le microtransazioni ha causato il ban di Diablo Immortal in Olanda e Belgio.

Quanto è interessante?
4