Metroid Dread 'non è la fine', Sakamoto è certo: massimo sforzo per tenere Samus in vita

Metroid Dread 'non è la fine', Sakamoto è certo: massimo sforzo per tenere Samus in vita
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Con la pubblicazione di Metroid Dread, le avventure in due dimensioni di Samus Aran hanno finalmente fatto ritorno sul mercato videoludico in una declinazione inedita.

Grazie al titolo, la saga della cacciatrice di taglie, iniziata su NES nel lontano 1986, ha finalmente trovato la sua conclusione. Ma quale sarà ora il destino di Samus? Ne ha discusso di recente Yoshio Sakamoto, producer dello stesso Metroid Dread.

"Penso che sino a quando il personaggio di Samus esiste, la sua avventura proseguirà. - ha dichiarato nel corso di un'interessante intervista - Sento che la storia di Samus deve continuare, ed è qualcosa nel quale dovremmo riporre il massimo dello sforzo. Metroid Dread conclude l'arco narrativo di cinque anni che è rimasto in sospeso per 35 anni. Tuttavia, credo che non si tratti della fine definitiva. Dovrebbe esserci qualcosa che sia in grado di far proseguire il franchise e ampliarne l'universo".

Dopo la reinterpretazione di Metroid offerta da Mercury Steam, sembra dunque che l'amata serie Nintendo non sia ancora giunta alla fine della corsa, anche nella sua declinazione 2D. Per quanto riguarda l'universo 3D di Metroid, invece, resta ovviamente ancora atteso il misterioso Metroid Prime 4, in sviluppo presso Retro Studios e ancora privo di una finestra di lancio.

FONTE: CNET
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