Microsoft-Activision: anche l'antitrust inglese indaga sull'acquisizione

Microsoft-Activision: anche l'antitrust inglese indaga sull'acquisizione
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Nonostante sia stata annunciata all'inizio del 2022, non è ancora chiaro quando si concluderà l'affare Microsoft-Activision, attualmente soggetto alle attenzioni dell'antitrust americano per valutare che sia tutto in regola per portare a compimento l'acquisizione. Adesso però un'altra realtà interviene sulla questione.

La Competition and Markets Authority, antitrust inglese, ha infatti avviato la propria indagine interna sugli accordi tra Microsoft ed Activision per assicurarsi che la mossa delle due aziende non vada a danneggiare la concorrenza portando ad un abbassamento della qualità o una diminuzione delle scelte a disposizione per le altre realtà. La CMA avvierà le consultazioni con le parti terze il 20 luglio 2022 e darà un primo verdetto provvisorio entro l'inizio di settembre 2022.

A commentare la mossa del CMA è Lisa Tanzi, corporate vice president di Microsoft, che si dice fiduciosa sull'esito positivo di questa ulteriore indagine: "Ci impegniamo a rispondere a tutte le domande poste dalle autorità di regolamentazione e riteniamo che uno scrutinio approfondito aiuterà a chiudere l'accordo con più fiducia e con la la consapevolezza che sarà positivo per la concorrenza". E aggiunge: "Siamo fiduciosi sul fatto che l'accordo possa essere chiuso entro l'anno fiscale 2023 come precedentemente pianificato".

Negli scorsi mesi è emerso che l'affare Microsoft-Activision procede spedito e senza particolari intoppi, rispettando dunque la tabella di marcia prefissata. Resta da vedere se l'intervento del CMA influirà sulle tempistiche oppure no.

FONTE: cnbc.com
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