Microsoft-Activision: decisione rinviata per la quinta volta dall'antitrust neozelandese

Microsoft-Activision: decisione rinviata per la quinta volta dall'antitrust neozelandese
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Nel mentre Microsoft cita Sony a testimoniare per difendersi nella causa contro l'FTC, l'antitrust della Nuova Zelanda ha preferito rinviare la propria decisione finale sul tanto discusso affare che dovrebbe portare Activision-Blizzard e tutti i suoi studi interni sotto l'ala di Xbox.

Come viene dichiarato sulle pagine della Commerce Commission, l'antitrust neozelandese ha ufficialmente posticipato il suo verdetto in merito all'acquisizione da quasi 70 miliardi dollari. È ormai la quinta volta che l'ente regolatore rinvia il proprio verdetto, che dopo questa nuova proroga arriverà entro il 28 aprile di quest'anno.

Allo stato attuale delle cose, l'accordo è stato approvato dagli antitrus del Cile, del Brasile, dell'Arabia Saudita e della Serbia. Si attendono invece entro il mese di aprile i responsi da parte della CMA britannica, della Commissione Europea, della Nuova Zelanda e probabilmente della Cina. Come ben sappiamo, la Federal Trade Commission statunitense si è fermamente opposta alla conclusione della trattativa, ed ha fatto causa a Microsoft per aver intrapreso un processo di acquisizione che minerebbe, a sua detta, la competizione all'interno del settore videoludico.

Nel frattempo, la Federazione degli Sviluppatori europei si è detta a favore dell'acquisizione, sebbene un sondaggio condotto in occasione della Game Developers Conference ha svelato che non pochi sviluppatori sono preoccupati dai risvolti che potrebbero avere transazioni di tale portata all'interno dell'industria videoludica.

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