Microsoft dovrà pagare $3 miliardi ad Activision se l'acquisizione non verrà approvata

Microsoft dovrà pagare $3 miliardi ad Activision se l'acquisizione non verrà approvata
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L'acquisizione di Bethesda, che già aveva suscitato grande scalpore ai tempi del suo annuncio, non può che impallidire di fronte alla trattativa che ha visto Activision-Blizzard diventare una compagnia di Microsoft.

Una volta accolti nella famiglia di Xbox gli autori di serie come The Elder Scrolls e Fallout, l'Antitrust europea ha avviato un'indagine legata all'acquisizione poi portata a termine con successo da Microsoft.

Come suggerito da Jason Schreier di Bloomberg, è probabile che delle operazioni simili saranno effettuate anche in occasione dell'acquisizione di Activision-Blizzard, economicamente parlando dieci volte superiore rispetto a quella di Bethesda. Si tratta in effetti di una mossa le cui conseguenze hanno tutte le potenzialità per riverberarsi negli anni a venire e scuotere inevitabilmente gli equilibri di mercato all'interno dell'industria videoludica.

A spiegare cosa potrebbe accadere in caso la legislazione antimonopolistica mettesse i bastoni tra le ruote a Microsoft, è stato il noto analista di Niko Partners, Daniel Ahmad. Come affermato all'interno del cinguettio riportato più in basso, il colosso di Redmond dovrà versare come penale 3 miliardi di dollari in favore di Activision-Blizzard in caso la trattativa non dovesse ricevere tutte le approvazioni necessarie.

Nel frattempo, Microsoft ha parlato della possibilità che i giochi Activision-Blizzard possano diventare esclusive Xbox e PC Windows.

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