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Da oltre trent'anni, l'ONG internazionale Reporters Without Borders, letteralmente "Reporter Senza Frontiere", è in prima linea per la battaglia a favore della libertà di stampa e di espressione.

Con sede a Parigi, l'organizzazione conta al suo interno un network con presenze in 130 diversi Stati del mondo e vanta l'attribuzione di uno status consultivo presso il Consiglio d'Europa, l'Organizzazione Internazionale per la Francofonia e l'Organizzazione delle Nazioni Unite. Recentemente, Reporter Without Borders ha promosso una peculiare iniziativa, che ha visto coinvolto nientemeno che l'universo di cubi virtuali che compongono Minecraft.

All'interno del celebre videogioco, Reporters Without Borders ha infatti dato vita ad un'immensa biblioteca virtuale, che accoglie al suo interno un catalogo di opere e articoli oggetto di censura in diversi Paesi del mondo. Con un catalogo in crescita e non modificabile, il server che accoglie "The Uncensored Library" è attualmente accessibile. L'obbiettivo è quello di raggiungere il pubblico attivo su Minecraft, costituito da oltre 145 milioni di persone, in ogni parte del mondo.

Per ulteriori dettagli sull'iniziativa avviata e sostenuta dall'Organizzazione Non Governativa di Reporter Senza Frontiere, segnaliamo un video interamente dedicato alla realizzazione del progetto. Direttamente in apertura a questa news, è trovate il filmato di presentazione della virtuale "Uncensored Library".

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