Miyamoto, Person of Cultural Merit 2019: dispiaciuto di aver ricevuto l'onore come singolo

Miyamoto, Person of Cultural Merit 2019: dispiaciuto di aver ricevuto l'onore come singolo
di

Nell'autunno del 2019, il Governo giapponese ha nominato Shigeru Miyamoto come Person of Cultural Merit, riconoscimento estremamente prestigioso nel Paese del Sol Levante.

Su questo evento di rilievo, il leggendario Game Director è tornato ad esprimersi recentemente, in occasione di un'intervista concessa al magazine nipponico Famitsu. Nel celebrare il terzo anniversario di Nintendo Switch, Miyamoto ha infatti condiviso diversi retroscena sulla sua personale visione dell'universo videoludico e dello sviluppo all'interno della Casa di Kyoto.

Di particolare rilievo una considerazione legata alla necessità di dedicare grandi risorse al lavoro di squadra. "I giochi non vengono creati da un'unica persona, quindi mi è dispiaciuto ricevere quell'onore come singolo. - ha dichiarato Miyamoto - Le persone con cui ho iniziato a sviluppare videogiochi circa 40 anni fa lavorano con me ancora oggi, mentre coopero con sviluppatori provenienti da ogni parte del mondo. Sono estremamente grato che questo team - che è molto stabile - stia ricevendo grande considerazione, ed anche del fatto che i videogiochi stiano ricevendo attenzione nella cultura giapponese. Continuerò ad impegnarmi per continuare a far sorridere le persone in tutto il mondo".

Recentemente, Miyamoto ha inoltre condiviso interessanti considerazioni relativi a diversi aspetti della prossima generazione hardware e la sua visione sul tema della console war.

Quanto è interessante?
5