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Di ritorno dall'universo digitale di NFS Heat con la nostra recensione, divoriamo ancora una volta l'asfalto digitale di Palm City per scoprire le principali differenze grafiche tra le versioni PC, PS4 e Xbox One dell'ultimo racing game a mondo aperto della serie di Need for Speed con l'analisi di Digital Foundry.

L'ultimo approfondimento di DF, che s'accompagna a quello sulla versione PC di Red Dead Redemption 2, si focalizza sul lavoro svolto dai programmatori e dai designer di Ghost Games per garantirci la migliore esperienza grafica possibile su PC e console.

La grandezza del mondo di gioco e la presenza del ciclo giorno notte hanno spinto gli sviluppatori svedesi a optare per il blocco del framerate a 30fps sia su Xbox One che su PS4: la maggiore potenza computazionale offerta dalle versioni mid-gen PS4 Pro e Xbox One X è stata sfruttata dalla sussidiaria europea di Electronic Arts per aumentare la risoluzione e introdurre il 4K dinamico.

Al netto di alcune sbavature legate alla gestione del sistema di illuminazione ambientale nelle scene diurne, l'ultimo titolo di Ghost Games sembra offrire il lato migliore del Frostbite Engine, specie nella rappresentazione delle gare in notturna. Per farvi un'idea più compiuta sul comparto grafico e sull'offerta contenutistica dell'ultimo titolo racing di Ghost Games, oltre al video che campeggia a inizio articolo potete sempre fare affidamento sulla nostra video recensione 4K di Need for Speed Heat e sulla guida piena di trucchi e consigli per dominare le strade di Palm City.

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