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L'originale NieR è uscito nel 2010 su PlayStation 3 e Xbox 360, godendo solo in Giappone di due riedizioni per la console Sony, denominate Replicant e Gestalt. Il NieR Replicant da oggi disponibile su PC, PS4 e Xbox One ne rappresenta una versione potenziata in ambito tecnico e anche ludico.

GameSpot ha quindi messo a confronto l'edizione originale del 2010 con quella del 2021 per evidenziare tutte le differenze tra le due versioni e l'impatto di tutte le migliorie apportate da Replicant. Quest'ultimo offre un sistema di combattimento rinnovato, dallo stile più vicino a quello mostrato in NieR Automata e che appare molto più efficace e funzionale rispetto al vecchio NieR, che proprio in ambito gameplay ha mostrato alcune delle sue criticità maggiori all'epoca. Nuove combo, nuovo sistema di magie, movimenti più fluidi, un sistema di lock-on sui nemici migliorato sono alcuni dei progressi ludici ai quali si affiancano textures più dettagliate, frame-rate più elevato e textures più dettagliate in ambito tecnico. Inoltre, in Replicant si nota anche come i dialoghi siano stati nuovamente registrati dal cast di doppiatori originale per perfezionare ulteriormente già notevole lavoro svolto nel 2010. I filmati sono stati invece ricreati in maniera fedele al passato in modo da non alterare la storia, elemento ampiamente elogiato nel vecchio NieR e punto forte della produzione ancora oggi.

Per scoprire molti altri dettagli potete leggere la nostra recensione di NieR Replicant per PS4. Nel frattempo, Yoko Taro è scettico sul successo commerciale di NieR Replicant: andranno male le vendite o si riveleranno una sorpresa?

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