Ninja Gaiden Master Collection: trucchi per padroneggiare le abilità di Ryu

Ninja Gaiden Master Collection: trucchi per padroneggiare le abilità di Ryu
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Ninja Gaiden Master Collection ci consente di rivivere le tre avventure moderne del ninja Ryu Hayabusa nelle loro versioni definitive, rispettivamente Ninja Gaiden Sigma, Ninja Gaiden Sigma 2 e Ninja Gaiden 3 Razor's Edge.

La serie action del Team Ninja si è dimostrata in passato una delle più impegnative del suo genere di appartenenza, soprattutto nel caso dei primi due episodi: riflessi pronti, un sapiente dosaggio di attacco e difesa, e anche una sana dose di pazienza sono elementi fondamentali per destreggiarsi tra gli innumerevoli combattimenti tanto spettacolari quanto brutali di Ninja Gaiden, che sa come regalare grandi stimoli a tutti coloro che vogliono mettersi alla prova. Ci sono alcuni elementi però comuni a tutti e tre i giochi che possono rivelarsi preziosi per i neofiti, in modo così da prendere confidenza più velocemente con le meccaniche di esplorazione e combattimento della serie Tecmo. Ecco degli utili consigli per iniziare al meglio la propria esperienza con Ninja Gaiden Master Collection.

Corsa tra i muri

Ryu è un ninja decisamente agile ed ha la capacità di correre e saltare tra i muri. Questa tecnica va utilizzata molto spesso soprattutto in fase di esplorazione, non solo per attraversare le fasi platform offerte dai tre titoli, ma anche e soprattutto per scoprire diversi segreti nascosti in posti spesso impensabili. I salti in corsa tra un muro e l'altro sono quindi fondamentali per scalare le pareti più alte, ma possono essere anche un'utile tattica evasiva qualora fossimo circondati da numerosi nemici: in questo modo, infatti, potremmo allontanarci più velocemente dalle ostilità e riorganizzarci in vista della nostra prossima mossa.

Rondine in volo

Una tecnica molto efficace non solo in termini di offensiva, ma anche di evasione. La Rondine in volo consente a Ryu di eseguire, subito dopo aver effettuato un salto, un rapidissimo fendente laterale contro i nemici più vicini, arrecando buoni danni e allontanandoci anche dai gruppi di avversari che ci hanno circondato. Si tratta di una mossa basilare che vi ritroverete ad utilizzare spesso grazie ai vantaggi che offre sia in termini di attacco che di difesa.

Presa a ghigliottina

Tecnica presente sin dalle origini della serie negli anni '80, la Presa a ghigliottina è una preziosa alleata anche nei capitoli più moderni. Con questa mossa, anch'essa da effettuare in salto, il nostro Ryu prende un avversario per il collo per scagliarlo così lontano con violenza. In questo modo non soltanto è possibile far male al nemico, ma scagliarlo lontano significa anche avere per qualche secondo un maggior spazio di manovra attraverso il quale rifiatare oppure per gestire con maggior attenzione il resto delle ostilità presenti in campo.

Shuriken

Un equipaggiamento immancabile nel repertorio di ogni ninja che si rispetti, Hayabusa incluso. Gli Shuriken sono un'arma minore che non arrecano particolari danni, tuttavia possono essere utilizzati in diverse maniera e darci qualche vantaggio in combattimento. Possono essere lanciati da lunghe distanze e, in certi casi, possono anche stordire il bersaglio per qualche attimo. Inoltre, possono anche essere utilizzati durante una combo per massimizzare ulteriormente i danni inflitti e, in certi casi, anche allungare la nostra catena di attacchi. Non vanno quindi sottovalutati: se usati con attenzione possono fare la differenza in battaglia.

Queste sono solamente delle basi, i tre giochi offrono un sistema di combattimento molto più profondo che richiede di essere sperimentato a fondo in modo così da coglierne tutti i tecnicismi e la grande profondità. Per saperne di più vi rimandiamo alla nostra recensione di Ninja Gaiden Master Collection.

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