Nintendo vs Team Xecuter: citato in giudizio Bowser per hack e mod di Switch

Nintendo vs Team Xecuter: citato in giudizio Bowser per hack e mod di Switch
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Prosegue la battaglia legale di Nintendo contro il Team Xecuter, il collettivo di programmatori che rivende hack e mod per Switch. Nell'ultima operazione condotta dalla casa di Kyoto, gli avvocati di Nintendo of America si sono attivati per citare in giudizio Gary Bowser, uno dei "leader" del Team Xecuter.

All'omonimo del principale nemico di Super Mario (non ce ne vogliano i fan di Wario), i responsabili dello studio legale che cura gli interessi di Nintendo in Nord America ha mosso denuncia presso le autorità di Seattle sostenendo come Bowser, insieme al socio Max Louarn, abbia violato i brevetti e le proprietà intellettuali registrate dall'azienda nipponica.

Già arrestati nel 2020 con l'accusa di aver commesso 11 crimini per altrettante violazioni di copyright, Bowser e Louarn dovranno così far fronte a queste nuove beghe legali. Gli avvocati di Nintendo hanno accusato i due membri del Team Xecuter di aver basato le proprie attività illecite sulla creazione di hack e sulla rivendita di dispositivi per aggirare i sistemi di protezione di Nintendo Switch e di altre piattaforme della casa di Kyoto.

In base alla ricostruzione degli eventi fornita dai giornalisti di Polygon, l'intenzione di Nintendo è quella di chiedere la chiusura definitiva delle attività del Team Xecuter e ottenere un risarcimento di 2.500 dollari per ogni dispositivo venduto dal collettivo di modder, oltre a 150.000 dollari per ogni violazione di copyright.

FONTE: Polygon
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