Nintendo e il 'Gigaleak': aumenta la sicurezza informatica dell'azienda

Nintendo e il 'Gigaleak': aumenta la sicurezza informatica dell'azienda
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Come noto, gli avvocati Nintendo sono spesso indaffarati, in virtù della dura politica di tutela delle proprie IP tradizionalmente attuata dalla compagnia giapponese.

Da sempre, la Grande N è inoltre impegnata in una forte azione di contrasto alla diffusione di materiale riservato interno all'azienda. Per questo, il cosiddetto caso "Gigaleak" che ha coinvolto Nintendo lo scorso anno ha sorpreso molti osservatori. La vicenda, lo ricordiamo, aveva visto trapelare in rete molti dettagli riservati sulle attività del colosso di Kyoto risalenti all'epoca Nintendo 64, GameCube e Nintendo DS. In particolare, avevano trovato diffusione informazioni relative allo sviluppo di software First Party, giochi mai realizzati e retroscena sulla realizzazione di titoli del calibro di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, Yoshi's Island o Super Mario Kart.

Ad un anno di distanza, il Presidente Shuntaro Furukawa è tornato sull'argomento. In occasione del recente meeting annuale con gli azionisti Nintendo, il dirigente ha affermato che l'azienda "sta lavorando con diversi esperti per prevenire leak di informazioni riservate. Inoltre, sono state introdotte procedure di gestione sicura delle informazioni". Furukawa ha inoltre sottolineato come questo impegno sia stato affiancato da una collaborazione con Tencent, in seguito al rafforzarsi di ipotesi che attribuivano la responsabilità del Gigaleak al brand iQue, che si occupa della distribuzione dei prodotti Nintendo sul mercato cinese.

FONTE: VGC
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