Nintendo Switch, carenza di scorte: il problema potrebbe protrarsi sino a fine 2020

Nintendo Switch, carenza di scorte: il problema potrebbe protrarsi sino a fine 2020
di

In seguito all'arresto di molte attività produttive legate all'effetto delle norme di contenimento del Coronavirus, molti Paesi del mondo stanno sperimentando la carenza di alcuni prodotti, anche videoludici. In particolare, di recente è emersa una condizione di scorte ridotte di Nintendo Switch.

Un problema che potrebbe essere ancora piuttosto lontano da una soluzione secondo quanto riferito da un report pubblicato da Bllomberg. L'autorevole pubblicazione evidenzia infatti come la condizione di lockdown attualmente in corso in diversi Paesi asiatici potrebbe interrompere o rallentare la catena produttiva internazionale della console Nintendo.

In particolare, a generare diverse problematiche sarebbero i mercati di Malesia e Filippine. Al primo, la Grande N ha infatti affidato la produzione di schede a circuito stampato, mentre alla seconda è affidata parte dell'attività di assemblaggio. La presenza di Nintendo in queste aree aveva inizialmente favorito la Casa di Kyoto, meno colpita dall'iniziale sospensione delle attività produttive nella Repubblica Popolare Cinese. Ora, però, la situazione potrebbe essere più complessa. Dialogando con Bloomberg, Hideki Yasuda, analista presso l'Ace Research Institute, ha evidenziato che durante l'estate la situazione potrebbe migliorare, ma con la possibilità di vedere nuovamente scarseggiare le scorte di Nintendo Switch in occasione del periodo natalizio.

Recentemente, la dirigenza Nintendo ha confermato alcune incertezze legate allo sviluppo di giochi durante l'epidemia di Coronavirus.

FONTE: VG24/7.com
Quanto è interessante?
5