Nintendo Switch e giochi piratati: un'altra vittoria in giudizio per Nintendo

Nintendo Switch e giochi piratati: un'altra vittoria in giudizio per Nintendo
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A breve distanza dalla notizia dell'avvio di un procedimento legale di Nintendo contro Team Xecuter, accusato della diffusione di mod e hack destinate a Nintendo Switch, si apprende di una importante vittoria della compagnia videoludica giapponese.

Da sempre impegnata con forza sul fronte della lotta alla pirateria, Nintendo sembra ora aver concluso un ulteriore procedimento legale. Questa volta, - si apprende - ad essere coinvolta è una persona fisica dedita ad operazioni commerciali sotto il nominativo di Winmart. Quest'ultima è accusata dalla compagnia videoludica di aver condotto vendite di RCM Loader, strumenti che utilizzano un software per hackerare la console. In questo modo, risulta possibile per gli acquirenti utilizzare giochi piratati su Nintendo Switch.

Incaricata di esprimere il proprio verdetto sulla vicenda, in data 15 aprile 2021, la US District Court for the Western District of Washington ha confermato le accuse del colosso di Kyoto. Di conseguenza, è ora proibita a Winmart la vendita di questi strumenti - o simili - nel territorio degli Stati Uniti d'America. La vicenda, tuttavia, non sembra ancora conclusa definitivamente, con Nintendo che vorrebbe impedire al soggetto di vendere gli RCM Loader anche su Amazon. Al momento, la piattaforma e-commerce ha temporaneamente sospeso il venditore, ma da Kyoto sembrano già essere pronti ad una seconda causa per richiederne l'esclusione definitiva.

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