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Annunciato ufficialmente nel corso del mese di luglio, il nuovo modello di Nintendo Switch, con autonomia migliorata, è stato recentemente oggetto di analisi da parte di Digital Foundry.

Decisamente interessanti i risultati emersi dall'analisi del Tech Editor Richard Leadbetter. Nel corso dei test condotti su questa versione "rivista" della console ibrida da Digital Foundry, sono stati evidenziati alcuni elementi interessanti. Secondo quanto riportato, infatti, la nuova versione del Tegra X1 ha consentito alla Casa di Kyoto di apportare alcune migliorie alla versione originale della console.

Tra queste ultime, Digital Foundry evidenzia migliori performance sul fronte del consumo energetico. Utilizzando come metri di paragone The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Fast RMX, si segnala una riduzione dell'energia consumata pari a percentuali comprese tra il 40% ed il 50%, anche in modalità Docked. Questo elemento ha determinato a sua volta vantaggi sul fronte della durata della batteria. Continuando ad utilizzare Zelda Breath of the Wild come base di analisi, è stato segnalato che con valori di luminosità al 50% è possibile giocare al titolo per circa 5 ore e 2 minuti, a fronte delle precedenti 3 ore e 5 minuti del modello originale. Meno significativo invece l'impatto del nuovo modello in termini di controllo delle temperature o di performance di gioco. In apertura, potete trovare l'analisi video completa.

Passando dal mondo hardware a quello software, vi ricordiamo che in occasione della Gamescom 2019, la Casa di Kyoto ha presentato molti nuovi giochi Indie in arrivo su Nintendo Switch.

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