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Nuovo report OIES svela i numeri chiave del mondo dei videogiochi in Italia

Nuovo report OIES svela i numeri chiave del mondo dei videogiochi in Italia
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Dopo avere parlato dell’impatto del settore esports in Italia in occasione dell’evento business Round One, grazie a una recente ricerca presentata dall’Osservatorio Italiano Esports e sviluppata da SOPRISM scopriamo le statistiche chiave riguardanti i gamer italiani, da chi gioca di più tra uomini e donne, ai videogiochi preferiti dal pubblico.

La ricerca Female Gamers vs Male Gamers, aggiornata a settembre 2022, ha lo scopo di permettere ai brand di identificare con chiarezza l’attuale target di riferimento per il settore del gaming in Italia. Nel report vengono mostrati diversi dati interessanti riguardo ai gamer italiani: in primis comprendiamo che, sul totale di 5 milioni, sono 1,2 milioni (24%) le donne interessate al gaming e 3,8 milioni (76%) gli uomini. Un’importante differenza tra i due gruppi è nell’età di fruizione dei videogiochi: le donne appassionate di gaming si concentrano per la maggior parte nella fascia d’età 18-24 anni, mentre gli uomini arrivano fino ai 34 anni.

Tra le regioni a maggior concentrazione di appassionati gamer uomini spicca il Veneto, mentre per le donne le regioni principali sono Lazio e Sicilia. Lombardia, Campania ed Emilia Romagna invece sono terreni comuni.

Quali sono i segmenti in comune tra le due categorie? Entrambe sono appassionate di cinema, musica e festival, amano gli animali e si interessano ai nuovi business. Passando invece alle differenze, segmenti come l’investitore, l’appassionato di attività all’aperto e di cultura sono più riconducibili alla sfera maschile, mentre a quella femminile appartengono l’amante dell’adrenalina, il pro-macchina (e quindi anti-trasporti pubblici) e l’anti-pubblicità.

Dal punto di vista delle preferenze sui principali videogiochi, le differenze tra uomini e donne non sono così marcate, se non per alcuni titoli come Fortnite (il 60% dei male gamers è interessato, contro il 46% delle female gamers) e FIFA (55% dei gamer uomini vs 39% delle gamer donne). È interessante notare come l’unico videogioco con più preferenza in percentuale da parte delle donne (56% contro il 52% degli uomini) è l’MMORPG World of Warcraft.

Per quanto riguarda l’affinità con le piattaforme di streaming, la principale differenza si manifesta su Netflix: il 65% delle gamer segue la piattaforma, contro il 50% della controparte maschile. Le altre piattaforme presentano sono equilibrate, con una leggera maggioranza in percentuale per gli uomini gamer.

Il social network a cui le due categorie sono più sensibili è WhatsApp, mentre Snapchat presenta un opportunity score (ovvero il risultato dell’incrocio tra la penetrazione della target audience, la selettività e la penetrazione del criterio rispetto a se stesso) molto più alto nelle donne rispetto agli uomini.

La ricerca condotta in collaborazione con SOPRISM si aggiunge a quelle già disponibili nel Centro Studi Nazionale Esports dell’OIES, l’unico database in Italia che raccoglie tutti i dati più importanti nell’industria esport.

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