Oculus: John Carmack non è contento dei pochi progressi della VR

Oculus: John Carmack non è contento dei pochi progressi della VR
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John Carmack è una delle personalità più influenti dell'industria videoludica, e le sue dichiarazioni fanno spesso discutere. Noto per essere il co-creatore di Doom, il suo nome è ora legato alla realtà virtuale tramite Oculus, e recentemente è stato insignito del "Lifetime achievement award".

Ciò nonostante, Carmack ha approfittato dell'occasione per fare il punto della situazione per quanto riguarda la realtà virtuale, aggiungendo di non essere soddisfatto dei pochi passi avanti fatti nello sviluppo della VR negli ultimi tempi.

"Sono spesso scontroso nell'ambiente lavorativo, ma è perché non sono molto soddisfatto del livello dei progressi che stiamo facedo. Quando sono nella VR avverto la magia lì dentro, ma il mio cervello pensa sempre a dei giganteschi post-it in cima a tutto, che mi ricordano di tutto il lavoro che ancora c'è da fare. Per cui ci vorrà un po' prima che mi senta davvero a mio agio pensando a quanto ottenuto", ha detto Carmack.

Il CTO di Oculus aveva iniziato a pensare alla VR già negli anni '90, ma per lui l'era moderna della realtà virtuale è iniziata col prototipo di Oculus Rift di Palmer Luckey. Da allora però, secondo lui, i progressi fatti in ambito tecnologico in generale sono stati molti, ma pochi di essi sono stati applicati alla VR, che resta ancora uno strumento di nicchia.

"Tutta quella tecnologia non significa molto, a meno che non sia sfruttata dagli utenti. Perciò, più di ogni altra cosa, spero di essere d'aiuto nel portare questi nuovi strumenti alla gente affinché ci lavorino, e che il loro lavoro possa tracciare la strada per il futuro".

Che ne pensate delle sue parole?

FONTE: PC Gamer
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