Outriders è un gioco 'vecchia scuola': niente Battle Pass o microtransazioni

Outriders è un gioco 'vecchia scuola': niente Battle Pass o microtransazioni
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Il Lead Game Designer di People Can Fly, Piotr Nowakowski, ribadisce un concetto già espresso dagli autori polacchi nei mesi scorsi, ossia che che Outriders non è un GAAS e non avrà microtransazioni, affrontando l'argomento nel corso di un'intervista a WCCFtech.

Nel discutere la questione del supporto post-lancio di Outriders e dei contenuti disponibili sin dal day one, Nowakowski sottolinea come "beh, dirò che abbiamo deciso di seguire un approccio 'vecchia scuola', nel senso che volevamo creare un gioco che fosse 'fatto e finito' al lancio, senza pensare alle microtransazioni, al Battle Pass o a cose del genere. Per noi è stato più facile adottare questo approccio, ci ha consentito di concentrarci sul gioco e di non guardare ad altro".

L'alto esponente di People Can Fly si dice però consapevole del fatto che "la maggior parte dei giochi attuali adotta un modello diverso, ma crediamo che ai giocatori di Outriders piacerà molto questo approccio 'vecchia scuola'. Ovviamente, ciò non preclude la possibilità futura di aggiungere ulteriori contenuti, ma di certo non con un sistema basato su Battle Pass o tramite mitrotransazioni, nel caso si tratterà di contenuti di dimensioni più grandi che saranno pensati per quei giocatori che vorranno approfondire il mondo di Outriders. Ma sinceramente, amiamo già quello che siamo riusciti a creare per l'attuale dimensione di Enoch ed è un mondo su cui vogliamo continuare a construire avventure, solo che non vogliamo farlo tramite Battle Pass o acquisti in microtransazioni".

Il lancio dello sparatutto sci-fi di People Can Fly è previsto per l'1 aprile su PC, PS4, Xbox One, Google Stadia e in una versione ottimizzata per PlayStation 5 e Xbox Series X/S. Qualora ve le foste perse, eccovi le nostre impressioni sulla demo di Outriders prima della recensione.

FONTE: WCCFtech
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