Outriders: gli sviluppatori spiegano il motivo delle tante cutscene all'interno del gioco

Outriders: gli sviluppatori spiegano il motivo delle tante cutscene all'interno del gioco
di

I giocatori che in questi giorni stanno provando la demo di Outriders hanno sperimentato il gran numero di scene di intermezzo che scandiscono le varie fasi di gioco. Gli sviluppatori di People Can Fly hanno spiegato il motivo di questa scelta.

Il direttore creativo Bartek Kmita ha infatti svelato il motivo per cui le cutscene si rendono necessarie per i momenti di transizione: il fulcro della questione è da riscontrarsi proprio nei viaggi di gruppo e nel fatto che i compagni di gioco hanno bisogno di un contesto che li giustifichi. Durante le fasi di playtest infatti molti giocatori si trovavano disorientati dopo un teletrasporto e People Can Fly non è stata in grado di rendere "manuale" il passaggio in nuove aree.

Outriders non utilizza infatti server dedicati e per questo va incontro ad alcuni limiti: a differenza di titoli come Destiny 2 in cui il gruppo può esplorare liberamente aree diverse della mappa, nel nuovo looter shooter vi è la necessità di raggrupparli in un unico punto. Sebbene il team di sviluppo abbia esplorato diverse possibilità è giunto alla conclusione che introdurre scene di intermezzo potesse essere la migliore delle soluzioni.

People Can Fly ha parlato anche della struttura di gioco di Outriders definendolo un gioco "vecchia scuola" privo di microtransazioni o battle pass. Prima di lasciarvi vi ricordiamo che su Everyeye trovate il provato di Outriders.

FONTE: gamerant
Quanto è interessante?
4