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Overwatch: contro la tossicità della community, Blizzard può fare di più

Overwatch: contro la tossicità della community, Blizzard può fare di più
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Michael "Irvine Panda" pensa che Blizzard possa fare di più nell'impedire la tossicità riscontrata nelle lobby di Overwatch.

"Alcune delle cose più orribili, sessiste e razziste che ho sentito sono state nel gioco e nella chat vocale in Overwatch", ha detto Michael, che ora è il direttore delle operazioni per il team Shanghai Dragons, team della Overwatch League che spera di ripartire con un piglio diverso nella seconda stagione.

Parte della sua preoccupazione riguarda la quantità di minorenni che giocano. Michael pensa che Blizzard possa fare un lavoro migliore per controllare il comportamento all'interno della community. Il manager ha dichiarato "Penso che Blizzard possa fare di più per controllare la tossicità, specialmente con molti minori che giocano a OW."

I commenti del director di Shanghai arrivano in un momento di intenso dibattito nella community di Overwatch, esplosi soprattutto dopo storia di "Ellie". L'incidente ha portato alla luce questioni più ampie come i comportamenti considerati “tossici” nei giochi online e la mancanza di giocatrici negli esport.

Anche l'ex pro player xQc non è rimasto indifferente alla vicenda, accusando la community di essere tossica e di ostacolare le giocatrici che cercano di diventare delle pro player nell'esport.

Blizzard, al momento, non ha indicato alcun cambiamento per il prossimo futuro. Certo è che il dibattito non si è ancora placato e sicuramente Blizzard cercherà di prendere i giusti provvedimenti.

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