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Overwatch League: xQc ancora una volta al centro della polemica per uno sfogo su Twitch

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Abbiamo già ampiamente parlato dei problemi che affliggono i Dallas Fuel. La franchigia della Overwatch League è in fondo alla classifica del campionato e fatica a gestire il proprio main tank, xQc.

Il ragazzo, decisamente immaturo nonché una vera testa calda, non smette di far parlare di sé. Giusto un paio di settimane fa il ragazzo canadese è stato sospeso e multato per i suoi commenti omofobi a spese del giocatore degli Houston Outlaws, Austin 'Muma' Wilmot.

Il ban di quattro partite comminato al giocatore non sembra aver scoraggiato il professionista dal dire qualunque cosa gli passi per la mente. Dopo la sospensione non ha perso tempo ad attaccare (ovviamente via social) una delle leggende dell'esport come Scott 'SirScoots' Smith. Lunedì è andato in onda l'ennesimo “xQc Show”, mentre trasmetteva sul suo canale Twitch.

xQc sembrava essere turbato dai commenti di uno dei suoi compagni di squadra nel matchmaking, che lo ha accusato di essere ubriaco sul posto di lavoro. Il canadese ha dichiarato che, in realtà, non stava lavorando e, quindi, chi lo stava criticando poteva accomodarsi fuori dal matchmaking.

In realtà ha usato espressioni più colorite e ha perso la pazienza ma, in sostanza, il ragazzo ha risposto all'attacco affermando: "L'hai appena detto, ubriaco al lavoro. Non ho mai visto lo streaming come un lavoro, mai, e mi sono detto che non lo avrei mai visto come un lavoro sotto nessun punto di vista. Se l'avessi visto come lavoro, me ne sarei già andato. Mi sento assillato quando trasmetto perché tutti continuano a criticarmi, "Sei un professionista ora, amico, sei un modello". Così, secondo voi, quando faccio streaming sono al lavoro perché sono un professionista. No...se non vi piace il mio streaming, se non vi piace quello che dico, non guardate questa trasmissione spazzatura! Uscite dalla chat, smettetela di guardarmi! Questa è zona mia! La mia! La mia!".

Il ragazzo, poi, continua dicendo che se solo volesse potrebbe anche trasmettere ubriaco, perché comunque non si trova sul posto di lavoro. Pochi istanti dopo lo sfogo (biascicato) nella trasmissione che recava in sovrimpressione non solo gli sponsor, ma anche il logo della propria squadra (quindi, sì, il ragazzo poteva considerarsi al “lavoro”) xQc si è ricomposto, tornando a giocare come se nulla fosse accaduto. Il problema, purtroppo per i Dallas Fuel, però rimane. Riusciranno mai a fargli metter la testa a posto?

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