A Painter's Tale Curon 1950, videogiochi e territorio: storia di un paese sommerso

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Nel 1950, la creazione del lago artificiale di Resia segnò il destino del piccolo paese di Curon. Nonostante le rimostranze degli abitanti, il progetto portò alla decisione di sommergere il centro cittadino, del quale l'ultimo ricordo è ora legato all'antico campanile che spunta ancora oggi dalle acque del bacino idrico.

L'episodio storico ha da poco trovato parziale trasposizione nel mondo videoludico, grazie alla pubblicazione della nuova opera di Monkeys Tales Studio e IVIPRO. I team di sviluppo hanno infatti reso il paesino di Curon protagonista di A Painter's Tale: Curon 1950, ora disponibile su PC. Produzione a firma italiana, il titolo si ispira alla vicenda che ha avuto luogo in Val Venosta, traendone una sceneggiatura carica anche di elementi di finzione. Protagonista del gioco è infatti un pittore in visita alla località di Curon, misteriosamente trascinato nelle profondità del Lago di Resia da una figura femminile.

Per scoprire tutti i dettagli sul titolo e approfondire il tema del rapporto tra videogiochi e territorio, lo studio di Everyeye ha ospitato un ricco appuntamento dedicato ad A Painter's Tale: Curon 1950. Ospite di una nuova puntata di EveryTalk, Andrea Dresseno, di IVIPRO, ha offerto interessanti spunti di riflessione sulla tematica, a partire proprio dai dietro le quinte che hanno portato alla nascita del titolo. Per coloro che si sono persi la diretta dedicata su Twitch, non temete: l'appuntamento può essere recuperato grazie alla replica integrale, che trovate in apertura a questa news e sul Canale YouTube di Everyeye On Demand. Buona visione!

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