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Presentata nella primavera dello scorso anno, l'avventura distopica next-gen di Paradise Lost è rimasta lontana dai radar per diverso tempo, ma ritorna ora a calcare la scena dell'attualità videoludica.

Il team di sviluppo di PolyAmorous ha infatti pubblicato un nuovo video dedicato, nel quale vengono presentati i retroscena legati al mondo di gioco, ambientato in una linea temporale alternativa in cui la Seconda Guerra Mondiale non si è mai conclusa. Disponibile direttamente in apertura a questa news, il filmato delinea un quadro interessante, che vede i primi passi del conflitto coincidere con quelli della Storia reale. Dopo l'invasione della Polonia nel 1939, Hitler dirigeva le armate del Terzo Reich verso nuove mete, occupando la Francia l'anno successivo. In seguito, la storia di Paradise Lost si sviluppa verso linee alternative, in un mondo in cui le armate naziste, dopo aver occupando un'area del centro Africa ricca di uranio, riuscirono a sviluppare armi atomiche.

Il 1 maggio del 1943, Hitler portava la guerra nell'Unione Sovietica con oltre 4 milioni di soldati: il conflitto si arenava senza che nessuna delle parti riuscisse a dominare. Nel mondo di Paradise Lost, gli USA non furono coinvolti nella Seconda Guerra Mondiale sino al 1955. Nel maggio del 1960, le forze Alleate lanciavano un'offensiva in Normandia, mentre l'URSS rilanciava la propria offensiva alle linee tedesche. Schiacciato su più fronti, il regime nazista mise in sicurezza i gerarchi e i cittadini ritenuti utili alla causa all'interno di bunker, dopodiché scagliò un massiccio attacco nucleare nel cuore dell'Europa.

Prima del lancio, tuttavia, un gruppo della resistenza polacca era riuscito a fare irruzione in uno dei bunker: il medesimo che in un 1980 alternativo, il giocatore esplorerà in Paradise Lost. Il titolo arriverà su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X nel corso del 2021: in attesa di una data di uscita, il team di sviluppo ha pubblicato un cinematic trailer di Paradise Lost.

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