Payday 3: il CEO di Starbreeze è stato licenziato per le scarse vendite dell'FPS

Payday 3: il CEO di Starbreeze è stato licenziato per le scarse vendite dell'FPS
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Complici anche le grosse difficoltà incontrate in prossimità del lancio, le vendite di Payday 3 sono state molto più basse rispetto alle previsioni. Questa difficile situazione ha fatto sì che il CEO di Starbreeze venisse rimosso dall'incarico.

Nel corso delle ultime ore, infatti, il sito ufficiale dell'azienda si è aggiornato con un post che informa la community dei recenti cambiamenti. In seguito al flop di Payday 3, il vecchio CEO Tobias Sjögren non è più considerato adatto a ricoprire quel ruolo ed è stato temporaneamente sostituito da Juergen Goeldner, che con i suoi 40 anni di esperienza farà da CEO per la software house fin quando non si troverà un degno sostituto.

Nel messaggio pubblicato dalla software house si parla esclusivamente dei prossimi progetti e non viene menzionato il supporto post-lancio di Payday 3, che a questo punto resta incerto. Sappiamo infatti che sono in sviluppo alcuni contenuti che arriveranno sotto forma di update gratuiti e a pagamento, ma non è da escludere che il gioco non verrà supportato ancora per molto a causa dello scarso interesse da parte dei giocatori.

A tal proposito, vi ricordiamo che risale proprio a qualche giorno fa la pubblicazione dell'aggiornamento di Payday 3 intitolato Operation Medic Bag, che include più di 300 modifiche atte a migliorare la qualità dell'esperienza di gioco oltre al supporto a DLSS e DLAA per chi gioca su PC con schede video Nvidia.

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