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Come ormai sicuramente saprete, Sony ha deciso di non partecipare all'E3 2019 e la decisione del colosso giapponese ha scatenato diverse discussioni all'interno sia della community dei videogiocatori, sia all'interno dell'industria videoludica stessa.

Sony infatti non aveva molto da mostrare ed ha preferito un approccio più diretto per presentare i propri prodotti ai clienti, ma non prendere proprio parte all'E3 è stata una scelta sulla quale non tutti sono d'accordo, in primis il capo della divisione Xbox di Microsoft, Phil Spencer, che ne ha parlato durante una recente intervista:

"Avrei voluto che Sony fosse qui, avrei voluto che Activision fosse qui. Credo che l'E3 non sia altrettanto buono se loro non ci sono".

Stando a Phil Spencer infatti, lo show è un punto vitale per l'industria, che può riunirsi e mostrare che deve essere presa sul serio: "Dobbiamo stare uniti come forma d'arte e come industria, e spiegare che non siamo solo dei ragazzini chiusi nei loro scantinati che si insultano e cercano di sparare in testa a tutti".

L'E3 è infatti il periodo principale dell'anno in cui le attenzioni dei media anche al di fuori di quelli di settore, sono concentrate sui videogame, e il fatto che una grande azienda come Sony l'abbia quasi "snobbata" è come se le avesse di colpo fatto perdere importanza, cosa di cui dovrebbero preoccuparsi tutti.

È importante inoltre considerare che Phil Spencer fa parte del consiglio di amministrazione dell'ESA, la società responsabile dell'E3, per cui è ovvio che abbia tutte le intenzioni di difendere lo show, così come Shawn Layden, anche lui coinvolto nell'organizzazione, e che infatti ha già dichiarato che Sony potrebbe tornare all'E3 nel 2020.

Che ne pensate? Siete d'accordo con le parole di Spencer? Vorreste anche voi un ritorno di Sony nella prossima edizione?

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