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Il reveal delle caratteristiche tecniche della prossima PlayStation 5 ha dato la possibilità ai fan di tutto il mondo di dare un primo sguardo alle potenzialità della console next-gen di Sony. Tuttavia, tra gli argomenti trattati da Mark Cerny, il tanto agognato Ray Tracing ha avuto uno spazio minore. Cosa possiamo aspettarci?

Dopo aver spiegato le nuove caratteristiche portate da Geometry e Intersection Engine, il Lead Architect Mark Cerny ha speso qualche parola anche sull'implementazione del Ray Tracing, senza tuttavia entrare nel dettaglio. Mentre funzionalità come il Machine Learning e il Variable Rate Shading non sono state menzionate, PS5 offrirà sicuramente il Ray Tracing basato su accelerazione hardware attraverso l'Intersection Engine. Senza scendere nel dettaglio Cerny ha infatti affermato che questa tecnologia "si basa sulla stessa strategia delle prossime GPU per PC di AMD". Nonostante le speculazioni sull'esistenza di un blocco hardware dedicato al Ray Tracing, Sony sembra propendere quindi per una gestione più classica, esattamente come sarà per le schede grafiche Navi di nuova generazione e per la console rivale Xbox Series X: l'hardware RT sarà infatti basato sugli shader e quindi completamente integrato, proprio come succederà per l'implementazione di RDNA. L'accesso di PS5 al Ray Tracing sarà, in poche parole, molto simile a quanto visto su PC con riflessi, occlusione ambientale, ombre e illuminazione globale al seguito.

Lo stesso Cerny ha concluso: "Fin dove possiamo spingerci? Sto iniziando a giocare al rialzo. Ho visto un titolo PS5 che utilizza con successo i riflessi basati sul Ray Tracing in scene complesse, con costi modesti".

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