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Intervistato da Wired, Jim Ryan (Presidente di Sony Interactive Entertainment) ha rivelato i motivi che hanno spunto la compagnia a rivedere alcune caratteristiche di PlayStation Now come il prezzo dell'abbonamento (ritoccato verso il basso) e la lineup di giochi.

A tal proposito, Ryan fa sapere che "PlayStation Now ha in genere critiche positive da parte del pubblico, i consumatori lamentano però un prezzo troppo alto e una qualità dei giochi altalenante", Sony ha però fatto tesoro delle critiche ed ha abbassato il prezzo dell'abbonamento mensile e annuale introducendo anche una selezione di blockbuster giocabili per un periodo limitato, con i primi quattro giochi premium (Uncharted 4, God of War, GTA V e inFAMOUS Second Son) ora disponibili e scaricabili fino al 2 gennaio 2020.

Il CEO di Sony Interactive Entertainment fa sapere che "altri blockbuster arriveranno nel catalogo PlayStation Now" inoltre viene chiarito come "non siano al momento prevista l'introduzione di giochi per PlayStation VR in catalogo, inoltre non abbiamo annunci da fare sui giochi Next-Gen su PS Now."

PlayStation Now continuerà ad ospitare i migliori giochi PlayStation 2, PS3 e PS4, una svolta stile Xbox Game Pass con giochi First Party disponibili al day one non è in programma al momento e sembra che non lo sarà neanche con l'arrivo di PlayStation 5.

Infine, Ryan commenta l'arrivo di GTA V su PlayStation Now: "preferirei non rivelare i termini precisi dell'accordo ma posso dirvi che è stato davvero un buon affare per Rockstar Games."

FONTE: Wired
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