PlayStation Portal: la CPU montata nel dispositivo è al centro di un mistero

PlayStation Portal: la CPU montata nel dispositivo è al centro di un mistero
di

Nel corso delle ultime ore, i giocatori in possesso di PlayStation Portal sono in confusione a causa di alcune informazioni contrastanti in merito al processore montato dal dispositivo pensato per il Remote Play.

Quando PlayStation Portal è finita tra le mani degli esperti, che l'hanno aperta per scoprirne ogni segreto, è emerso che la CPU montata fosse uno Snapdragon 662. A far emergere i dubbi è stata però la stessa Sony, che ha da pochissimo pubblicato il codice sorgente della macchina relativo alle versioni 1.00, 1.01 e 2.0.0 del firmware. Da queste informazioni, si può leggere invece che la CPU di PlayStation Portal è uno Snapdragon 680.

Come potete facilmente intuire, i dati provenienti dalle due fonti sono in netto contrasto e, almeno per il momento, è difficile comprendere quale delle due parti abbia ragione e quale torto. Potrebbe trattarsi infatti di un errore compiuto da Sony, ma per adesso si tende a pensare che il codice sorgente contenga le informazioni giuste e che ad aver sbagliato siano gli utenti che hanno eseguito il teardown della console. Il motivo è semplice: PS Portal monta memoria di tipo LPDDR4X a 4266 MHz, la quale non è supportata dallo Snapdragon 662, ma solo dal 680.

In attesa di potervi fornire maggiori dettagli sulla questione, vi ricordiamo che sulle nostre pagine trovate la recensione di PlayStation Portal.