Pokémon Unite è gratis e divertente, ma c'è qualcosa che non va: è un Pay-to-Win?

di

Per anni i giocatori si sono chiesti: perché non esiste un MOBA con protagonisti i Pokémon? Lo scorso 21 luglio sono stati finalmente accontentanti con Pokémon Unite, un gioco per Nintendo Switch gratuito e anche divertente. Non tutto è oro quel che luccica però, e vi spieghiamo il perché.

Pokémon Unite è un MOBA molto interessante e divertente, che sulle prime riesce a conquistare il giocatore con uno stile inconfondibile e meccaniche assuefacenti. Sviluppato da Tencent e dal suo studio interno TiMi, estrapola le meccaniche tipiche del genere e le declina secondo le esigenze dei fan dei Pokémon e del pubblico al quale si rivolge: il gioco, già disponibile su Nintendo Switch, uscirà anche su smartphone in autunno. Gli scontri 5v5 si svolgono in arene chiuse, perfettamente simmetriche e suddivise nelle canoniche tre vie: Top, Mid e Bottom. L'obiettivo è quello di totalizzare più punti degli avversari elaborando e mettendo in pratica un'equilibrata strategia che tiene conto di attacco, resource gathering e difesa.

L'ottimo impianto ludico va tuttavia a scontrarsi con un sistema di monetizzazione troppo invadente e complesso, con ben quattro valute di gioco. Pokémon Unite costringe i giocatori ad un lento ed inesorabile processo di grinding per guadagnare un quantitativo di monete davvero risicato, specialmente se messo a confronto con l'esorbitante prezzo di vendita dei nuovi Pokémon. A questo va ad aggiungersi una meccanica pay-to-win che proprio non ci è piaciuta... ne saprete di più guardando la Video Recensione in apertura di notizia o leggendo la recensione di Pokémon Unite.

Quanto è interessante?
3