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Pro player di CS:GO intenta causa a Valve, ma è la compagnia sbagliata

Pro player di CS:GO intenta causa a Valve, ma è la compagnia sbagliata
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Elias "Jamppi" Olkkonen è un giovanissimo pro player finlandese di CS: GO che ha intentato causa a Valve per il ban ricevuto dal Valve Anti Cheat System. Il giovane ha anche avanzato la richiesta di risarcimento che ammonta a oltre 250.000 Euro per i mancati guadagni.

Nulla di particolare, sino a qui. Il problema è che ha chiamato in causa la Valve sbagliata.

Valve GmbH è una compagnia tedesca fondata nel 2016 e non ha nulla a che vedere con CS: GO, pur essendo una sussidiaria di Valve. Non ha alcun interesse su nessun software appartenente a Valve. Non solo: la questione risale a cinque anni fa, quando il ragazzo aveva solo quattordici anni, nel 2015.

A quel tempo nemmeno esisteva la compagnia a cui Olkkonen ha intentato causa.

Valve GmbH, ovviamente, ha risposto sostenendo che "il tribunale distrettuale dovrebbe dichiarare il caso irricevibile prima di incorrere in ulteriori spese legali".

Jamppi, che gioca attualmente per l'org finalndese ENCE, proprio a causa di quel VAC ban non è ancora idoneo a competere nei Major di CS:GO ed è su questo punto che il giocatore aveva intenzione di dibattere, se non fosse incorso nel madornale errore.

Il giocatore, infatti, afferma di non aver utilizzato quell'account in occasione del ban e spera che questo possa essere finalmente revocato. Certo è che, con l'errore commesso, il giocatore dovrà aspettare ancora un bel po' prima di poter sperare in una decisione favorevole.

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