Problemi di produzione per Nintendo Switch, vendite in calo del 33% in Giappone

Problemi di produzione per Nintendo Switch, vendite in calo del 33% in Giappone
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Come sappiamo, Nintendo ha speso oltre 60 milioni di yen per fare scorta di componenti hardware e materie prime necessarie per la produzione di Switch, produzione che ha subito una calo nell'ultimo trimestre, portando a vendite inferiori alle aspettative.

Un nuovo report pubblicato da Asia Nikkei suggerisce come Nintendo si stia scontrando con le stesse problematiche che in questi mesi affliggono Sony, Microsoft e tutti i produttori di smartphone, televisori e altri dispositivi elettronici.

Nel trimestre che va da aprile a giugno, la produzione di Nintendo Switch è calata del 10% rispetto allo stesso periodo del 2020 e questo ha comportato un calo delle vendite in Giappone pari al 33% nel trimestre indicato, con 840.000 console Switch, Switch Lite e Switch OLED distribuite nel paese del Sol Levante da marzo da aprile a giugno 2022.

Il futuro è incerto ma Nintendo ha acquistato componenti per un totale di 66 milioni di yen con l'obiettivo di avere un inventario che permetta di produrre un buon numero di console per la stagione natalizia e la prima metà del 2023. L'obiettivo della casa di Kyoto è quello di distribuire 21 milioni di Switch durante quest'anno fiscale (entro il 31 marzo 2023) ma le difficoltà produttive potrebbero rendere difficile raggiungere questo traguardo.

Secondo Asia Nikkei, Nintendo sarà costretta a rivedere al ribasso le proprie stime di incassi e profitti di circa 340 miliardi di yen (2.2 miliardi di euro). Per la seconda metà dell'anno, Nintendo ha in programma una lineup molto ricca che include Xenoblade Chronicles 3, Pokemon Scarlatto e Violetto, Splatoon 3 e Bayonetta 3, sicuri system seller per spingere le vendite hardware.

In questo scenario, sembra improbabile una imminente presentazione di Nintendo Switch PRO, al contrario di quanto ipotizzato in queste ore da analisti e YouTuber.

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