di

Nell'ultimo video diario di sviluppo di Project L, i ragazzi di Riot Games hanno spiegato come procedono i lavori sul picchiaduro ambientato nel multiverso di League of Legends e offerto un importante chiarimento sul modello economico scelto per lanciare questo titolo su PC.

L'ultimo video confezionato dalla software house americana rende infatti nota la decisione di Riot di proporre Project L come free-to-play, con un modello di distribuzione del tutto analogo a quello di League of Legends: i giocatori del picchiaduro potranno perciò accedere liberamente, e gratuitamente, all'esperienza base del titolo, salvo poi ricorrere alle microtransazioni per acquistare i combattenti aggiuntivi o dei pacchetti di personalizzazione.

Nel filmato propostoci da Riot Games vengono inoltre rinsaldati i legami tra Project L e League of Legends grazie al focus dedicato a Illaoi: le scene ingame dedicate alla Gran sacerdotessa Buhru ci offrono un assaggio delle meccaniche di gameplay elaborate dagli sviluppatori californiani, prima fra tutte la possibilità di ricevere assistenza dagli altri personaggi di LoL per concatenare attacchi speciali.

In attesa di ulteriori novità da parte di Riot, vi consigliamo di rimanere su queste pagine per leggere il nostro speciale su Project L, il picchiaduro di League of Legends attualmente in sviluppo su PC.

Quanto è interessante?
4