PS5 contro i bagarini: negozio giapponese scrive il nome sulla scatola, come Starbucks

PS5 contro i bagarini: negozio giapponese scrive il nome sulla scatola, come Starbucks
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L'ombra lunga dei bagarini è ancora molto attiva in Giappone per quanto riguarda PlayStation 5, a quasi dodici mesi dal lancio è ancora difficile reperire la console nei negozi e diverse catene stanno adottando varie tecniche per provare a contrastare il fenomeno del reselling, una vera e propria piaga anche in Asia.

In particolare la catena Nojima Denki ha adottato una soluzione rudimentale ma apparentemente valida: ogni scatola di PS5 viene "marchiata" con il nome del compratore, scritto con un pennarello indelebile anche all'interno della confezione e non solo sulla parte esterna visibile a tutti.

Chiaramente non si tratta di una soluzione particolarmente valida ma serve per garantire che chi ha preordinato la console vada poi effettivamente a ritirarla di persona senza intermediari. L'obiettivo è quello di scoraggiare le attività degli scalper, che per ovvi motivi preferiscono restare anonimi e non avranno molto piacere nel vedere il proprio nome scritto a caratteri cubitali sulla scatola della console.

Nulla vieta ovviamente che l'acquirente possa poi comunque rivendere la sua console, a molti poco importerà se un nome è scritto all'interno della scatola o sul DualSense. E' anche difficile ipotizzare che grandi catene possano firmare migliaia di console, la soluzione può però essere adottata da rivenditori indipendenti e negozi di piccole dimensioni.

FONTE: GR
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