PS5, nuovo brevetto: punizioni per i comportamenti tossici, premi per i giocatori corretti

PS5, nuovo brevetto: punizioni per i comportamenti tossici, premi per i giocatori corretti
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Dopo il brevetto Sony per i giochi cloud e gli strumenti ponte, spunta online la documentazione prodotta dal colosso tecnologico giapponese per registrare il patent di un sistema volto a migliorare la 'qualità di vita' dei giocatori PlayStation che accedono in multiplayer ai propri titoli preferiti.

Il nuovo brevetto depositato da Sony a settembre descrive infatti un sistema da integrare nel PlayStation Network per consentire all'azienda nipponica di premiare la correttezza dei giocatori PS4 o PlayStation 5 e, al tempo stesso, 'punire' o penalizzare gli utenti che adottano un comportamento tossico.

La schede esplicative che accompagnano il patent descrivono questo nuovo strumento come "un metodo che consente di verificare il comportamento tenuto dai giocatori. Il sistema include un programma di analisi basato su un modello di Intelligenza Artificiale che determina i parametri del comportamento dei giocatori e segnala eventuali abusi".

Nel brevetto, Sony cita le lobby multiplayer di Fortnite come esempio di 'contesti interattivi e sociali' che potrebbero essere utilizzati da questo sistema basato su IA Neurali per valutare la correttezza dei giocatori e segnalare eventuali abusi o fenomeni di tossicità, come pure gli utenti da premiare per la 'correttezza' del proprio comportamento online.

Nelle scorse settimane, il tema della tossicità online è stato al centro dell'iniziativa portata avanti da una Senatrice USA interessata alla moderazione dei contenuti estremisti su Steam: la Senatrice del New Hampshire Maggie Hassan ha infatti esortato Gabe Newell, boss di Valve, a spiegare i motivi della presenza di giochi e contenuti di carattere estremista, razzista e omofobo su Steam.

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