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La scorsa settimana, Sony ha svelato la componentistica interna di PlayStation 5, permettendoci di vedere da vicino la tecnologia che garantirà il nuovo, consistente salto generazionale. Il teardown non è passato inosservato ai colleghi di Digital Foundry, che con queste cose ci vanno a nozze, e le loro impressioni non hanno tardato ad arrivare.

Richard Ledbetter ha detto la sua in merito al design dei componenti e ai loro costi, mettendoli a confronto con quelli della concorrente diretta, Xbox Series X. Rispetto a quest'ultima, l'intero setup di PS5 in termini di processore e memoria denota un significativo risparmio dei costi. In particolare, la scheda madre di PlayStation 5 presenta una "configurazione significativamente più semplice dell'equivalente Xbox Series X". Ledbetter ritiene che la filosofia che ha guidato Sony durante la progettazione dell'hardware next-gen sia piuttosto chiara: "rendere i costi più gestibili".

Non è mancato neppure il commento sul sistema di raffreddamento di PlayStation 5: "La dissipazione del calore è tutta affidata a quella che io considero una filosofia in stile Toyota - non reinventare la ruota (nel modo in cui l'ha fatto Microsoft con Series X) ma affidarsi a ciò che funziona". PS5, infatti, monta un classico dissipatore di calore, mentre in Xbox Series X la casa di Redmond ha implementato un'avanzata camera a vapore. L'eccessiva grandezza di PlayStation 5 denoterebbe inoltre uno scarso lavoro di compattazione della componentistica da parte degli ingegneri.

Cosa ne pensate? Quest'oggi, intanto, abbiamo scoperto che l'interfaccia di PS5 sarà personalizzabile.

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