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Intervenuto durante l'ultimo podcast di Kotaku Splitscren, il noto giornalista Jason Schreier ha spiegato che, secondo quanto riferitogli dalle sue fonti anonime, la maggior parte dei videogiochi di lancio di PS5 saranno delle esclusive pure, ossia non cross-gen con PlayStation 4 o addirittura con PC.

Dopo aver discusso della retrocompatibilità di PlayStation 5 e del confronto tra la potenza di PS5 e Xbox Scarlett, l'editor di Kotaku ha infatti spiegato di aver ricevuto dai suoi informatori questa importante indiscrezione sulla natura dei titoli di lancio della console next-gen di Sony.

Stando a Schreier, infatti, "le mie fonti mi hanno confermato che questi giochi saranno disponibili solo su quella console (PS5, ndr)", pur senza specificare se tale indicazione riguardi solo i titoli first party realizzati internamente dalle sussidiarie dei Sony Worldwide Studios o se, al contrario, coinvolgerà anche le case di sviluppo terze.

A voler dar retta al giornalista di Kotaku, quindi, la lineup di lancio di PlayStation 5 sarà caratterizzata da un elevato numero di giochi in esclusiva: l'asserzione di Schreier (o meglio, delle sue "gole profonde" più fidate) cozza però con le informazioni snocciolate fino ad oggi dalla stessa Sony e dai rispettivi partner commerciali. Sappiamo infatti che l'azienda nipponica intende lanciare su PS5 le "versioni potenziate" di titoli come Death Stranding e The Last of Us Parte 2, per tacere poi delle indicazioni fornita da Ubisoft, da CD Projekt e da Techland sulla natura cross-gen di kolossal come Dying Light 2, Cyberpunk 2077 e Watch Dogs Legion.

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