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Mentre cresce l'attesa per l'appena annunciato l'evento di presentazione sui giochi PS5 in arrivo il 4 giugno, il CEO di SIE Jim Ryan ha illustrato dalle pagine di GamesIndustry.biz la strategia di Sony per il supporto a PlayStation 4 da fine 2020 in poi, ossia dopo il lancio delle console nextgen.

Il boss di Sony Interactive Entertainment ha spiegato alla redazione di GI che "abbiamo sempre detto che crediamo fermamente nel concetto delle generazioni perchè riteniamo che quando ci si impegna nel dare vita a una console, questa dovrebbe offrire funzionalità e vantaggi non presenti nelle generazioni precedenti. Crediamo anche che, a nostro avviso, gli sviluppatori dovrebbero poter creare videogiochi in grado di sfruttare al massimo quelle caratteristiche".

Nel sottolineare questa importante differenza rispetto, ad esempio, alla visione illustrata da Microsoft con il concetto delle generazioni di console Xbox e con la retrocompatibilità di Xbox Series X, il dirigente di Sony aggiunge che "sia che si tratti del controller DualSense, dell'audio 3D o dei molteplici modi in cui l'SSD di PS5 può essere sfruttato, pensiamo che è giunto il tempo di offrire qualcosa di nuovo alla community PlayStation, un qualcosa di diverso che possa essere davvero goduto solo su PS5".

A tal proposito, il presidente di SIE conclude sottolineando però che "abbiamo sempre saputo di avere la responsabilità di dover servire la community di PS4 per diversi anni dopo il lancio di PS5 e che ciò rappresentava per noi un'enorme opportunità commerciale. I numeri sono piuttosto chiari. Se in termini generali si dice che abbiamo una community composta da 100 milioni di possessori di PS4, non so cosa accadrà in futuro, magari nei primi due anni vedremo migrare 15 o 25 milioni di questi fan su PS5. In ogni caso, ci sarà comunque un enorme numero di persone che continuerà a giocare su PS4".

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