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Nelle ultime settimane si è scatenata una discussione riguardante il modello revisionato di PlayStation 5, con lo YouTuber Austin Evans che aveva definito scadente il dissipatore adottato da questa nuova versione della console next-gen.

Nemmeno Digital Foundry era riuscita a fare chiarezza sulla questione, ma un nuovo test proposto da Igorslab in collaborazione con Hardware Busters sembra aver ribaltato la tesi esposta da Evans. Utilizzando metodi di analisi precisi e professionali, gli autori dello studio hanno misurato la temperatura dei componenti interni della console concludendo che, nonostante sia di dimensioni più piccole rispetto al modello originale, il dissipatore di calore permette al SoC di funzionare a temperature più basse, fino a 11° in meno.

"Hanno esattamente le stesse ventole, il consumo energetico è più o meno lo stesso, anche la velocità della ventola è uguale... L'unica differenza è nel dissipatore di calore", viene precisato nel corso del filmato che trovate in apertura. "È evidente che il dissipatore di calore della nuova PlayStation 5 si comporta meglio. Sì, è più piccolo e pesa 300 g in meno nel nuovo modello, ma è più efficace. Ho misurato una temperatura della CPU inferiore di 11°C sul nuovo modello di PS5".

La gestione del raffreddamento è leggermente differente dal modello originale, dal momento che la RAM raggiunge temperature più elevate (fino a 8° in più), al contrario della CPU. Secondo Hardware Busters si tratta di una soluzione azzeccata, dal momento che dare priorità al raffreddamento del processore è più congeniale al corretto funzionamento della console.

FONTE: vgc
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PS5, il modello revisionato è peggiore? Tutto il contrario secondo un nuovo test