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Il valore delle azioni di Sony Corporation è sceso del 2.41% sull'indice Nikkei nelle scorse ore fino a toccare un picco massimo negativo del 3% all'inizio della giornata di contrattazioni alla Borsa di Tokyo, per poi risalire leggermente.

Il motivo di questo calo è da ricercarsi nella notizia del taglio alla produzione di PlayStation 5, nella notte Bloomberg ha pubblicato un report che parla di un taglio di circa 4 milioni di pezzi alla produzione di PS5 per l'anno fiscale in corso (che terminerà il 31 marzo 2021) a causa di una resa produttiva del SoC (System on Chip) inferiore alle aspettative.

La problematica è in via di risoluzione, assicura Bloomberg, tuttavia le fabbriche asiatiche non potranno garantire l'ordine iniziale pari a circa 15 milioni di pezzi per l'anno fiscale, ora si parla di 11 milioni di console prodotte nei prossimi sei mesi. Gli investitori sono preoccupati dal fatto che un minor numero di console disponibili significa ovviamente meno console vendute, oltretutto proprio durante la stagione natalizia, la più fruttuosa dal punto di vista delle vendite di console e videogiochi.

L'analista Kazunori Ito si dice invece tranquillo ricordando come undici milioni di console prodotte entro il 31 marzo 2021 rappresenti comune un valore importante, il più alto di sempre per una console Sony. Adesso resta da sciogliere il nodo legato alla data di uscita e al prezzo di PS5, ne sapremo di più durante lo Showcase PlayStation 5 del 16 settembre.

AGGIORNAMENTO: nel corso della serata di martedì 15 settembre, Sony ha pubblicamente smentito Bloomberg, negando una riduzione nelle produzioni di PlayStation 5.

FONTE: CNBC
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