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Durante la presentazione delle specifiche ufficiali di PlayStation 5, il Lead System Architect Mark Cerny ha avuto modo di parlare della già nota funzione di retrocompatibilità della console next-gen.

Cerny ha spiegatoche la GPU di PS5 sarà capace di far girare i giochi della precedente generazione di console, pertanto non si renderà necessaria la presenza di un chipset dedicato, un sistema estremamente costoso che venne impiegato, ad esempio, con i primi modelli di PS3, che montavano sotto la propria scocca il chipset di PlayStation 2.

L'unificazione delle funzionalità ha richiesto anni di sforzi da parte di AMD, che nello sviluppare le logiche della console di prossima generazione ha dovuto assicurarsi di non lasciare indietro la precedente: qualsiasi avanzamento nella roadmap, spiega Cerny, avrebbe potuto causare una potenziale divergenza.

I giochi di PlayStation 4 e PS4 Pro potranno girare con frequenze maggiorate, un aspetto che ha aggiunto ulteriore complessità durante la lavorazione. A questo giro, spiega l'architetto, il boost sarà decisamente elevato, al punto che i codici di alcuni giochi non potranno reggerlo. Di conseguenza, i tecnici li stanno testando uno ad uno. Cerny ha spiegato che sono già stati testati i 100 titoli più giocati su PlayStation 4 (sulla base del tempo di gioco), e che la maggior parte di essi saranno retrocompatibili al lancio. Nel frattempo, i test continueranno sui rimanenti titoli in catalogo (più di 4000).

Quest'oggi, abbiamo anche avuto modo di scoprire nuovi dettagli sull'audio 3D di prossima generazione e sulla Frequenza Variabile di PS5.

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PS5 e retrocompatibilità: dettagli sui giochi PS4 compatibili al lancio