PS5 e Variable Rate Shading: per un ex Sony c'è ancora molto da svelare

PS5 e Variable Rate Shading: per un ex Sony c'è ancora molto da svelare
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A poche ore dalla pubblicazione di nuove informazioni sulla differenza di potenza tra PlayStation 5 e Xbox Series X e sulle possibili ripercussioni sui titoli multipiattaforma, si torna a parlare della macchina da gioco Sony e, nello specifico, del suo più che probabile supporto al Variable Rate Shading.

Ufficialmente, Sony non ha mai accennato alla presenza di questa particolare funzionalità tra quelle supportate dalla console di prossima generazione, sebbene uno sviluppatore di Activision abbia indirettamente confermato che anche PS5 implementerà il VRS. A tornare sull'argomento recentemente è stato Matt Hagaret, che ha in passato lavorato presso Sony in qualità di Principal Software Engineer di PlayStation 5. Stando ai tweet di Hagaret, il colosso giapponese non avrebbe mai menzionato il Variable Rate Shading nel corso della chiacchierata presentazione dell'hardware con Mark Cerny per non svelare una delle caratteristiche della macchina ancora segrete al pubblico. Pare infatti che Sony abbia ancora qualche asso nella manica che nemmeno gli ultimi leak sarebbero riusciti a scoprire. Sempre parlando di Variable Rate Shading, l'ex Sony ha precisato che si tratta di un argomento complesso e i cui benefici avranno un impatto più o meno sensibile in base non solo al gioco di riferimento ma anche alla scena che si sta osservando nel titolo.

Insomma, è possibile che Sony stia temporeggiando sul reveal definitivo della console per non far conoscere alla concorrenza i segreti della macchina.

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