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L'avvento della nuova generazione di console ha generato parecchie sfide per gli sviluppatori di videogiochi, che nell'ultimo anno hanno dovuto curare simultaneamente le versioni old-gen e next-gen dei propri titoli.

In questo processo di transizione si è rivelato essenziale l'aiuto da parte dei produttori, ma secondo Remedy Entertainment Sony è stata più abile di Microsoft nel fornirlo. Di recente IGN USA ha avuto modo di intervistare Thomas Puha, Communications Director dello studio finlandese, il quale si è detto soddisfatto della rapidità con la quale Sony ha distribuito i tool di sviluppo agli sviluppatori, un campo nel quale si è rivelata "un po' più pronta" di Microsoft. Per questo motivo, ai ragazzi di Remedy è risultato più semplice far funzionare Control su PlayStation 5, piuttosto che sulle due console della famiglia Xbox Series.

Il colosso giapponese ha inoltre optato per un approccio conservativo, che ha avvantaggiato gli sviluppatori nelle prime battute: "Sony ha conservato ciò che ha funzionato, i suoi software per lo sviluppo e i tool erano buoni e stabili fin dalle prime fasi. Microsoft ha invece scelto di cambiare parecchie cose. Probabilmente sul lungo periodo si riveleranno ottime, ma ovviamente all'inizio si sono rivelate ostiche per noi sviluppatori, dato che abbiamo dovuto riscrivere un bel po' di cose per usufruire di alcune funzioni specifiche".

Adesso Control Ultimate Edition è un bel vedere sia su PS5, sia su Xbox Series X|S, ma c'è da dire che le versioni per le console Microsoft hanno avuto bisogno di alcuni interventi extra, arrivati dopo il lancio, a causa dei problemi di crash.

FONTE: IGN USA
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