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Digital Foundry ha voluto testare PlayStation 5 e Xbox Series X su un vecchio televisore a tubo catodico: come funzionano le moderne console su uno schermo con quasi 20 anni sulle spalle? In realtà, meglio del previsto.

Digital Foundry ha collegato PS5 e Xbox Series X a un televisore Sony GDM-FW900 del 2003, dispositivo con pannello da 24 pollici di diagonale che si distingue anche per il peso non proprio contenuto, superiore ai 40 KG.

Questo schermo supporta risoluzioni fino a 2560x1600 a 60 Hz e nonostante il pannello sia piuttosto datato sembra comportarsi bene con giochi moderni come Returnal e Ratchet & Clank Rift Apart. Certo ci sono dei problemi per quanto riguarda i colori (non del tutto fedeli) e la frequenza di aggiornamento delle immagini (l'azione non è sempre fluida e scorrevole) tuttavia entrambe le console lavorano bene su questo tipo di schermi, a patto di utilizzare cavi e adattatori di qualità, dal momento che il collegamento diretto tramite HDMI non è possibile.

Del tutto assente invece l'effetto ghosting e di fatto il test di Digital Foundry dimostra come sia possibile giocare senza particolari problemi con le moderne console su un vecchio televisore a tubo catodico, come detto a patto di accettare alcuni piccoli compromessi visivi.

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