Qual è il videogioco con la community più tossica in assoluto? Diteci la vostra

Qual è il videogioco con la community più tossica in assoluto? Diteci la vostra
di

I videogiochi multiplayer sono tra i più apprezzati in assoluto, dal momento che permettono di mettersi alla prova e socializzare con utenti provenienti da tutto il mondo. Talvolta, in ogni caso, possono trasformarsi in esperienze alquanto spiacevoli a causa della tossicità di taluni individui.

Qual è il videogioco con la community più tossica in assoluto?

In mancanza di dati precisi è impossibile rispondere in maniera oggettiva a questa domanda, inoltre certe esperienze possono essere altamente soggettive e variare da persona a persona. Fatta questa doverosa premessa, sulla base della nostra esperienza riteniamo che il videogioco con la community più tossica in assoluto sia League of Legends.

Il nome del MOBA di Riot Games è quello che spunta fuori più frequentemente in discussioni del genere. Dopotutto ha tutti gli ingredienti necessari per alimentare un community tossica: è free-to-play, è altamente competitivo e richiede un livello d'abilità mediamente alto, oltre che una buona coordinazione di squadra. Tali caratteristiche hanno propiziato la nascita di una frangia d'utenza elitista, che sa essere molto severa, spesso in maniera ingiusta, con chi è alle prime armi. L'alto livello di competitività spinge inoltre alcuni utenti a insultare e sbraitare contro gli avversari.

Riot Games si impegna da anni nello sviluppo di sistemi in grado di arginare commenti antisportivi, omofobi, misogini e razzisti. I filtri nelle chat, l'intelligenza artificiale e le ondate di ban fanno senz'altro un buon lavoro, ma la tossicità è dietro l'angolo. Riot stima che circa il 2% dei match di League of Legends sia interessata da episodi tossici di vario genere.

Non solo League of Legends

Anche se è il primo che ci è venuto in mente, il nome di League of Legends non è certamente solo. Possiamo annoverare anche altri videogiochi rovinati da community tossiche, a cominciare da Call of Duty. La già ampia base utenti dello sparatutto di Activision si è allargata ulteriormente negli ultimi anni con l'avvento del free-to-play Warzone, ed è oggi caratterizzata da un'età media piuttosto bassa. Agli atteggiamenti elitari tipici dei giochi competitivi - come insulti, commenti fuori luogo e bullismo - vanno dunque ad aggiungersi anche i comportamenti infantili di chi non vuole far altro che disturbare nella chat vocale.

Altre comunità che sovente abbiamo visto accostate al tema della tossicità sono quelle di giochi come Counter Strike: Global Offensive, DOTA 2, Fortnite e GTA Online.

Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
Unisciti all'orda: la chat telegramper parlare di videogiochi